Antisemitismo

Sentimento ingiustificato

 

 Cari amici lettori, come avete potuto certamente notare leggendo gli articoli fin qui trattati, non abbiamo fatto altro che raccontare i solamente i fatti storici più significativi del popolo ebreo così come sono accaduti. Possiamo certamente constatare che mai nessun popolo sulla faccia della terra ha subito tante discriminazioni e persecuzioni pari a quelle patite da Israele. Adesso però cercheremo insieme di vedere e scoprire quali possono essere state le motivazioni e le cause di tanta avversione ed odio ingiustificato.

 

Se analizziamo con obbiettività la storia di questo popolo non troviamo nulla nel loro comportamento che giustifica così tanta avversione, anzi la conclusione è che il mondo gli dovrebbe essere grato per quello che ha fatto di buono. Dopo la seconda guerra mondiale e la terribile persecuzione nazista, l’opinione pubblica, inorridita per quanto era successo, cambiò un po’ l’atteggiamento nei confronti degli Ebrei, la pietà ed il rispetto prese il posto dell’avversione. Con il passare degli anni e col passare delle generazioni, sembra che il ricordo dell’ OLOCAUSTO vada sempre di più affievolendosi, mentre i vecchi sentimenti e risentimenti stiano ritornando prepotentemente di moda. Tutto questo è causato solamente dalla questione palestinese? Noi siamo convinti proprio di no. La maggior parte di coloro che oggi levano forte la voce contro Israele hanno dimostrato, sia per il passato che  per il presente, che a loro della condizione dei Palestinesi non gliene importa poi più di tanto, ma questa gli serve come pretesto per attaccare Israele. Noi sappiamo dalla storia che le maggiori persecuzioni gli Ebrei le hanno avute prima del 1948 (anno della proclamazione dello stato d’Israele) e non dopo, l’antisemitismo si è sviluppato negli ultimi duemila anni.

 

Se le ragioni non sono politiche o umane allora ci deve essere per forza una ragione di carattere spirituale dietro tutto questo. Naturalmente prima si affrontare di investigare in questa direzione dobbiamo credere che esiste un mondo spirituale, che non possiamo vedere con i nostri occhi fisici, ma che è altrettanto reale e interagisce con quello naturale. Quali sono le entità principali che vi operano? Prima di tutto la Trinità con i suoi angeli, poi Satana con tutta la sua schiera i angeli ribelli ( demoni ). Dio Padre può comunicare con lo spirito dell’ uomo e influenzarlo per il bene mediante lo Spirito Santo, anche Satana e suoi agenti però può influenzare la mente e lo spirito dell’uomo per produrre solamente ciò che è male. Nel corso dei secoli, servendosi della collaborazione di uomini di grande intelligenza e talenti naturali, ha costruito una così fitta ragnatela di movimenti di pensiero e di falsa spiritualità, che capire dove si trova la verità ci vuole solo la grazia e la luce di Dio. Dio, come nel passato, anche oggi si serve di uomini fedeli per portare la luce della Verità in questo mondo di tenebre.

 

Da duemila anni, la luce della Verità ( Gesù ), non essendo accettata dai Giudei, è proclamata Cristiani che invece l’hanno accetta, questo ha fatto si incominciasse ad odiare anche loro. Nonostante che il numero dei martiri cristiani abbia superato qualsiasi altro numero ( attualmente ne muoiono più 250000 all’ anno per la loro fede )

Satana non ha potuto estinguere la Chiesa di Cristo Gesù, anzi più la perseguita più essa cresce in numero e in forza.

L’uomo in questo contesto non può rimanere neutrale, se non ascolta la voce del suo Creatore finirà per dare ascolto a quella di Satana. Nella storia dell’umanità possiamo vedere all’opera queste due entità: i giusti hanno portato benedizione al prossimo mentre gl’increduli e i malvagi hanno sempre generato dolore e distruzione. L’ attività preferita di Satana è stata sempre di mettere la creatura contro al suo Creatore con ogni sorta d’inganno e menzogna. Satana e tutti i demoni conoscono la fine che spetta a loro  (inferno), ma conosce anche il futuro dei credenti fedeli ( paradiso ) per questo, nel suo cieco furore, in ogni tempo ha cercato di fare del male e distruggere il popolo di Dio, con l’intento di mettere a tacere la voce della verità. Se inquadriamo in questo contesto, tutto quello che è successo agli Ebrei nel corso della loro esistenza, allora ci sarà molto chiaro comprendere le ragioni dell’ Antisemitismo mondiale. Dio aveva stabilito Israele per essere la “Luce delle nazioni”, la maggior parte di esso purtroppo, fino ad oggi, hanno fallito in questa missione, nonostante tutto c’ è sempre stato un piccolo residuo che ha creduto in Lui e Gli è stato fedele.

 

Il sentimento principale che innesca questo processo di rancore è l’invidia, anche se Dio avesse eletto un’ altro popolo la reazione degli “esclusi” sarebbe stata identica. Per portare la Sua benedizione al mondo intero Dio scelse questo popolo  non perché era tra i più intelligenti, i più bravi o i più amabili; li scelse propria per la loro povertà (un popolo di schiavi senza un terra), in modo da donare loro tutta la Sua benignità e misericordia. Dio fece loro questa promessa: essi avrebbero avuto una discendenza e una terra dove poter vivere e per amore di tre uomini fedeli, Abramo, Isacco e Giacobbe Egli non ha mai rotto questo patto.

L’Israele attuale non è certamente la “Luce delle nazion1”, ma per amore di questi tre uomini, per quel residuo fedele e per la certezza che un giorno ( prima del ritorno di Gesù) tutta la nazione si convertirà a Cristo, Dio non ha mai rotto questo patto e permette che essi sopravvivano in ogni tempo e in ogni condizioni.

Questo stato di cose ha sempre rappresentato motivo di “OFFESA” per gli altri popoli:” Perché loro e non noi?”. Questa frase è l’espressione de sentimento dell’invidia: quante volte sentiamo pronunciare questa frase nelle vicende della vita di tutti i giorni! L’elezione è paragonabile all’iniziativa di fare un dono, quando si regala qualcosa a qualcuno,lo si fa' con l'intendo di far felice qualcuno, di conseguenza questa azione è giusta perché rapresenta un qualcosa in più che uno fa' senza ledere pertanto i diritti di nessuno. Dio ha dato qualcosa in più agli Ebrei, senza necessariamente togliere qualche cosa agli altri popoli. Dio ha benedetto questo popolo affiche questo bene si spandesse su tutti gli altri popoli. Tutti sanno  come negli ultimi settant’anni di storia Israele ha trasformato una terra arida e desertica in un giardino dove vengono coltivati i migliori ortaggi, la migliore frutta: hanno fatto letteralmente fiorire il deserto. Quando alcuni anni fa;in seguito agli accordi di pace con i Palestinesi, Israele ha ceduto loro la “Striscia di Gaza” questa era un fiorente giardino, se andiamo a vedere adesso com’è, essa in pochi anni è tornata ad essere un deserto.

 

Cari lettori, perché vi stiamo raccontando tutto questo? Lo stiamo facendo per incoraggiare a chi dovesse pensarla in questo modo, di non pensare e vedere Israele come la causa di tutti i mali ma bensì di provare ad essere grati  per la loro esistenza, perchè attraverso di loro la benedizione di Dio si spande su tutta la terra.