Segno n°1: Disastri nel mondo

 

 

Poiché si leverà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori.”

                                                                       Matteo 4:6-7

 

Gesù menziona  specificamente tre cose come segni degli ultimi tempi: guerre, terremoti, e carestie. Ci sono stati e ci saranno ancora altri tipi di disastri che rovineranno la nostra terra, ma Gesù in questo caso, fa riferimento solo a queste tre situazioni forse perché le considera le più significative.

Le guerre, i terremoti e le carestie ci sono sempre state nella storia, ma in quei giorni, esse non saranno più degli eventi episodici, ma la loro frequenza aumenterà così velocemente da gettare nel panico e nell’ angoscia l’intera umanità.

Dalla fine della seconda guerra mondiale sono scoppiati almeno altri cinquanta conflitti internazionali, senza contare tutti i piccoli conflitti e rivolte civili che a volte non prendiamo più in considerazione. Oggi noi siamo testimoni di un altro tipo di guerra, ancora più dolorosa, perché colpisce direttamente persone indifese ed innocenti, il suo nome è terrorismo.

Fino a qualche anno fa era impensabile che, uomini e anche donne sacrificassero la loro vita facendosi esplodere nelle strade o sugli aerei per far morire in pochi secondi migliaia di persone. L’ “11 Settembre 2001” è ancora fresco nella memoria di tutti noi.

La frequenza aumenta in modo impressionante anno dopo anno. Le guerre, quasi sempre sono accompagnate da nuove malattie e morte a causa della natura tossica delle nuove armi che oggi giorno vengono usate.

Considerando il costo di questi armamenti e i danni che esse portano a persone e cose, possiamo immaginare quante risorse vengono sottratte al popolo e fatte esplodere in  un attimo, basta un settimana di guerra, per demolire il lavoro di lunghi anni.

Anche i terremoti si stanno moltiplicando ad un ritmo veloce, stanno diventando sempre più distruttivi che in passato. La terra viene scossa dalle sue fondamenta ma l’uomo non vi pone mente, invece di pentirsi e tornare a Dio il suo Creatore, pensa che costruendo le proprie abitazioni con tecniche antisimiche possa mettersi al riparo.   

Dio dice nella Sua Parola, che un giorno la terra sarà scossa come si scuote un vestito e chi potrà, con la sua propria forza ed intelligenza sfuggire al giudizio di Dio?

Nel libro dell’ Apocalisse, sono citati altri disastri e guai, con i quali ci stiamo già confrontando in questi giorni: l’inquinamento dei mari e dei fiumi, l’inquinamento del cielo, il buco nell’ozono, il riscaldamento del pianeta, i mutamenti climatici delle stagioni, la frequenza sempre più distruttiva di uragani e tempeste atmosferiche.

La Bibbia ci parla addirittura della caduta di chicchi di grandine grossi come meloni, già in alcune zone ultimamente è caduta grandine grossa come arance.

La carestia provocata dal lento ma inesorabile processo di desertificazione sta colpendo interi continenti e in special modo quello africano.

Intere popolazioni, povere ed affamate, sono costrette a lasciare questi posti, diventati ormai aridi e infruttuosi, senza  sapere dove andare.

Caro amico lettore: questo primo segno è un segno attuale che ci può riguardare da vicino? Se pensi di si continua tu a guardarti intorno ed in alto per captare ogni indicazione utile che possa tenerti sveglio e vigilante fino alla fine.