Gesù ritorna

PER COMPLETARE LA NOSTRA SALVEZZA

 

“ Gesù disse :” Io sono la resurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà e chiunque vive e crede in me, non morrà mai.”                                                        Giovanni 5:25-26

 

“ Gesù disse :”Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nei sepolcri, udranno la sua voce e ne verranno fuori: quelli che hanno bene in resurrezione di vita e quelli che hanno operato male in resurrezione di giudizio.”                                                   Giovanni 25:28-29        

 

 

Molte persone quando pensano alla frase “essere salvati”, la mettono subito in relazione con l’essere salvati da pene dolorose

dell’ Inferno e di conseguenza viene intesa come il conseguimento del “passaporto” per il Cielo. La salvezza che Gesù è venuto a portare, con la sua prima venuta, non si limita solo a queste due cose ma è molto più ampia e completa, perché non si limita a salvare la nostra anima ma è estesa anche al nostro corpo.

Questo processo inizia quando noi ci ravvediamo verso Dio Padre dei nostri peccati, crediamo nel sacrificio espiatorio del suo Figlio Gesù, siamo battezzati per la remissione dei nostri peccati e riceviamo il dono dello Spirito Santo. Dio oltre a cancellare le cose vecchie e peccaminose del passato di fornisce la Sua potenza per poter vivere questa nuova vita da “salvati”. Salvezza, dunque, vuol dire trasformazione di ogni parte di noi, sia fisica che spirituale. Colui che ha iniziato questo cammino da salvato, si renderà sicuramente conto, che la nuova vita spirituale che è in lui, mal si adatta al vecchio corpo ( e cervello ) programmato male da anni di cattive abitudini (Romani 7:22-23).

Il punto culminante della nostra restaurazione sarà il dono di un corpo nuovo di zecca, non contaminato dal nostro passato di peccato, non soggetto alla malattia, al decadimento e alla morte. Quando avverrà ciò? Avverrà nel momento in cui il suono dell’ultima tromba annuncerà la venuta di Cristo. Il suo ritorno e la nostra resurrezione saranno simultanee.

La promessa che “saremo simili a Lui, perché lo vedremo com’ Egli è”( 1° Giov. 3:2) riguarda il nostro essere per intero: corpo anima e spirito. Il nuovo corpo che riceveremo sarà simile al corpo di Gesù quando risuscitò dalla morte e che possiede tutt’ora (Filippesi. 3:21).

La Bibbia  ci dice che quando Gesù, tornerà non tornerà da solo, ma verrà accompagnato da tutti coloro, che nel corso dei secoli sono morti in pace con Dio. Dio li risusciterà dalla morte dandogli il nuovo corpo glorioso ed immortale, similmente anche coloro che sono in vita sulla terra in quel giorno, e che sono suoi seguaci fedeli, saranno trasformati in un istante e avranno anche loro il nuovo corpo glorioso per incontrare il Re dei Re che viene in gloria sulle nuvole.

Il rimante degli uomini di ogni tempo che sono vissuti e morti da peccatori impenitenti, increduli e ribelli verso il loro Creatore, risusciterà solo nel giorno del giudizio per ricevere l'eterna  condanna.

La Bibbia descrive chiaramente la “terra” quale destino ultimo di tutti quelli che sono stati salvati. Non questa vecchia terra ma una nuova, per i nostri nuovi corpi. Sappiamo che la salvezza sarà completata quando Gesù ritornerà, ma il piano salvifico di Dio non sarà pienamente adempiuto finché tutto l’universo non sarà stato riportato alla sua condizione originale.