Gesù  ritornerà

PER CONDANNARE I MALVAGI

 

“E’ stabilito che gli uomini muoiano una sola volta , dopo di che viene il giudizio”         

                                                                              Ebrei 9:7                 

“E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti al trono ed i libri furono aperti e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; ed i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro. E il mare rese i morti ch’erano in esso e la morte e l’Ades resero i loro morti ed essi furono giudicati ciascuno secondo le sue opere”.

                                                                                                     Apocalisse 20:12-13

 

 

Ogni essere umano ha due appuntamenti nel suo futuro a cui per nessun motivo potrà mai mancare : essi sono il giorno della morte  e quello del giudizio. Il primo ha una data diversa per ciascuno di noi mentre per il secondo la data è uguale per tutti.

Giudizio: questa è una parola che l’essere umano non vorrebbe mai sentire pronunciare.

Anche il più incallito dei peccatori riconosce nel segreto della sua anima, che colui che commette del male , è degno di un castigo pari alla gravità del male commesso. Durante i processi umani, se si è difesi da dei buoni avvocati o se si è giudicati da giudici compiacenti e parziali, può capitare che un colpevole passi per innocente e viceversa, che un innocente passi per colpevole. L’uomo peccatore sa che, davanti a Dio, il Giusto Giudice questo non potrebbe mai accadere, per questo motivo, cominciando da Adamo fino ai giorni nostri, ha cercato prima di nascondersi e poi in qualche modo di cancellare dalla sua mente e dalla sua coscienza la realtà di questo appuntamento.

Il più grande inganno di quasi tutte le religioni non cristiane e in alcuni casi anche quelle che si definiscono tali, è quello di negare che dopo la morte ci sia un giorno di giudizio per tutti. Nel credo di queste, vediamo che esse offrono sempre una scappatoia al peccatore per non essere giudicato da Dio. Noi non faremo, in questa pagina, un elenco di chi ci crede o no ma lasciamo ai nostri lettori il compito di fare una ricerca personale per accertarsi se stiamo dicendo la verità in merito.

Non è un azzardo dire che l’ispiratore di tali religioni è Satana in persona, perché è risaputo che lui odia gli essere umani, e che con innumerevoli  inganni cerca di trascinarne, il maggior numero possibile, nell’inferno insieme a lui. Anche l’istinto e la giustizia umana reclamano un momento in cui il bene venga premiato e il male venga punito.

Vediamo adesso le cose dal punto di vista di Dio: la Sua giustizia pretende il giudizio. Se egli non dovesse punire il male, la Sua bontà e santità sarebbero messe in discussione. Se Egli è il “Re dell’universo”, questa posizione implica anche la responsabilità di essere il Giudice Supremo. Se è vero che non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà” (Galati 6:7), allora per forza deve esserci il giorno della resa dei conti e estinguere i debiti fino all’ultimo.

Perché ci deve essere un giorno di giudizio pubblico e collettivo? Non basterebbe essere solamente giudicati subito dopo la morte? Ci sono alcune pressanti ragioni per il Padre e il Figlio che esigono ciò.

Prima: perché Dio deve essere pubblicamente prosciolto. Tutti devono vedere che Egli è giusto nelle Sue decisioni riguardo al nostro destino. Così spesso è stato accusato di essere ingiusto, queste critiche devono essere messe a tacere, cosicché tutti dovranno esclamare, come fece Abramo:” Il giudice di tutta la terra non farà forse giustizia?” (Genesi18:25).

Seconda:perché Gesù deve essere pubblicamente prosciolto. La Sua esecuzione è stata la più grande ingiustizia di tutti i tempi, il giorno più buio (anche letteralmente) nella storia dell’umanità L’ultima immagine che il mondo ha avuto di Lui è stata quella di un criminale disonorato. Tutti dovranno essere testimoni del ribaltamento del verdetto.

Terza: tutti i redenti del Signore devono essere pubblicamente prosciolti.  Essi hanno fatto la scelta giusta, si sono messi dalla parte di Dio e del Giusto e in un mondo così corrotto hanno pagato il prezzo per rimanere saldi, spesso con la loro vita. Queste persone che Gesù non si vergogna di chiamare “fratelli” (Ebrei2:11) devono essere onorate in presenza di coloro i quali le hanno trattate con disprezzo ed odio.

Qualcuno ovviamente si chiederà: dove sono attualmente le anime di tutti coloro che sono già morti, sia quelli “salvati” che quelli “perduti” ?. La Bibbia ci dice che esse sono custodite in due luoghi separati, nei quali, in attesa del verdetto finale esse sta già pregustando quelle che saranno le condizioni di vita finali ed eterne. I malvagi stanno già patendo tormenti sia fisici che morali nell’Ades, mentre i giusti si stanno riposando dalle loro fatiche in un luogo celeste chiamato “Seno di Abramo”.

La Bibbia predice la resurrezione dei malvagi così come quella dei giusti. Quella dei giusti avverrà molto tempo prima ( al ritorno fisico di Gesù ), quella degli ingiusti direttamente nel giorno del giudizio.( Apocalisse 20:12-13 )

La Bibbia ci parla di “Un gran trono bianco”, Gesù  sarà il giudice che siederà su quel trono, perché  il Padre ha stabilito così (Atti 17:31 e  2°Corinti 5:10).

Gesù è l’unica persona qualificata a questo compito: la Sua doppia natura gli permette di applicare una giustizia perfetta.

La sua umanità gli da comprensione, Egli ha vissuto nelle nostre circostanze, sottoposto alle nostre stesse pressioni ( ha sofferto la fame e la sete, per tre anni non ha avuto una casa e un letto in cui dormire, è stato trattato come un clandestino “illegittimo”, è stato beffato oltraggiato, tradito dai suoi stessi amici, ha subito un processo e una condanna ingiusta come un malfattore e ha dovuto pagare, Lui che non aveva commesso peccato, per peccati di tutti noi . . . ) , è stato tentato come uno di noi . . . ma senza mai peccare!

La Sua divinità gli da conoscenza: Egli ci conosce appieno, conosce i nostri peccati più segreti, le parole oziose, le motivazioni occulte, le emozioni più profonde e tutti nostri pensieri per questo il suo giudizio sarà assolutamente giusto.

In quel giorno, è scritto, saranno aperti i libri delle opere di ogni essere umano, come in un film ogni azione e pensiero sarà portato alla luce per essere giudicato, perché ogni anima deve avere una giusta retribuzione, sia in bene che in male, in base a quello che ha fatto nella vita,

Se il giudizio fosse solo sulle opere, per certo nessuno si salverebbe, ma è per il nostro bene che Gesù ha un altro libro, chiamato il “Libro della Vita dell’Agnello”. In questo libro sono scritti i nomi di tutti i redenti, coloro cioè hanno creduto e perseverato nella fede in Gesù e hanno vinto, questi sono coloro che vivranno in eterno con Dio, nella nuova creazione.

Tutti coloro, il cui nome non verrà trovato scritto in questo libro verranno gettati nello stagno di fuoco, che à l’inferno, in cui già li hanno preceduti Satana e tutti i demoni, dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.

Cari amici lettori facciamoci tutti questa domanda:Il nostro nome, oggi, è scritto nel libro della Vita ?”.