“ Quando ritornerà ?

 

Ma quant'è a quel giorno ed a quell'ora nessuno lo sa, neppure gli angeli dei cieli, neppure il Figliuolo, ma il Padre solo.  

                                                                                                                                                              Matteo 24:36

 

 

Se conoscessimo la risposta a questa domanda, saremmo i detentori del più grande segreto del mondo. Gesù disse, mentre era ancora sulla terra, che solo il Padre conosce questo giorno. Perché Dio vuole tenerci senza una risposta ? Nessuno lo sa. Nella sua sapienza, Dio ha decretato così, pensando certamente che questa fosse la soluzione migliore per noi.

Gesù non ha voluto svelarci la data precisa, ma ci ha dato una serie di indicazioni o segni che precederanno la  sua seconda venuta. Perché Gesù oltre a mostrarci questi “segnali “ del suo ritorno e ci esorta a scoprirli e a farli nostri ? IL suo ritorno sarà improvviso, ma inaspettato solo per coloro che non credono in Lui e vivono nell’ignoranza. Gesù ritornerà al culmine di una serie di eventi che dovranno succedere nel mondo. Se leggiamo il capitolo 24 del Vangelo di Matteo, noi vediamo che i  giorni che precedono il ritorno di Gesù, sono giorni catastrofici e dolorosi come il mondo non ha mai conosciuto prima.

Noi sappiamo anche, che la sua apparizione porrà fine a tutto questo disastro, per questo motivo, per tutti coloro che saranno in vita in quei giorni, avere una conoscenza precisa di quello che sta succedendo intorno a loro, sarà per loro una carica di forza, di speranza e di perseveranza. Per noi adesso, avere un po’ di conoscenza, intorno a quello che potrebbe accadere domani, certamente ci spronerà a cambiare vita, in modo che se fossimo noi quella generazione che dovrebbe patire tutte queste, avremmo la forza per resistere e vincere. A Dio interessa farci conoscere più “quello” che succederà e non tanto “quando” questo accadrà. Succederà purtroppo, come è già successo per il passato, che molti falsi profeti tenteranno di catturare le aspettative umane, ponendo delle date precise per questo evento. Gesù ci esorta a non dare ascolto a quello che dicono costoro, per non restare delusi e confusi, quando poi il tempo rivelerà la loro falsità.

Cari lettori, nei prossimi articoli cercheremo di vedere più da vicino i segni che Gesù ci ha indicato, e se dovessimo scoprire che quei giorni sono più vicini di quanto avessimo mai pensato prima, possa Iddio darci un sentimento di santo timore, per scegliere “oggi” di stare dalla parte di Cristo perché “domani” potrebbe essere troppo tardi !